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Come aprire una società a Gibilterra

In questo report vedremo come aprire una società a Gibilterra e risparmiare sulle imposte aziendali. Gibilterra è una penisola che si trova in Spagna ma che appartiene politicamente al Regno Unito. Fa parte della Comunità Europea dal 1973, e con i suoi 6.5 km quadrati di superficie è uno dei paradisi fiscali più piccoli del mondo.

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Nonostante l’appartenenza al Regno Unito, però, Gibilterra ha uno status speciale e molte agevolazioni fiscali per chi decide di aprire qui una società. Tra questi, l’assenza dell’IVA e della tariffa doganale comune. Inoltre, Gibilterra non ha aderito ai trattati di Schengen, e per questo motivo non c’è una libera circolazione di merci e persone.

La lingua ufficiale è l’inglese, ma per gli italiani che decidono di aprire una società qui, è importante sapere che le lingue parlate comprendono anche l’italiano e lo spagnolo. Il clima è molto piacevole e c’è un tasso di criminalità praticamente inesistente.

La moneta è la sterlina di Gibilterra, che ha lo stesso valore di quella britannica: perciò, in particolare rispetto ai vicini di Spagna e Marrocco, gli abitanti di Gibilterra hanno un tenore di vita altissimo: si stima che il reddito pro capite sia di 43.000 dollari.

Nel territorio sono registrate circa 60.000 imprese e Gibilterra conta 30.000 abitanti. Oltre ai residenti, dei quali molti provengono da India, Marocco e Regno Unito, vi sono molti pendolari che fanno la spola per lavoro tutti i giorni dalla Spagna. Gli affitti degli appartamenti sono molto cari, con prezzi simili a quelli di Londra. A causa del promontorio roccioso che occupa gran parte del territorio, la disponibilità di alloggi è sempre inferiore alla domanda. In media, l’acquisto di un appartamento base con tre camere costa sui 200.000 euro.

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Gibilterra oggi: lo sviluppo del turismo e della tecnologia

Nel 1985 è stato aperto il confine con la Spagna, e per questo motivo la penisola di Gibilterra ha avuto un grande boom in termini di turismo e di investimenti economici. La caratteristica di porto franco di questa colonia inglese la rende meta privilegiata di compagnie di navigazione da tutto il mondo, sia commerciali che turistiche, e i turisti che fanno scalo qui sono migliaia ogni anno.

Per le società di servizi e improntate alla tecnologia, Gibilterra è ideale perché ha uno dei sistemi di telecomunicazione digitale più avanzato: ovunque è presente la fibra ottica.

Trai settori più in crescita vi è quello del gioco d’azzardo, in particolare online: le imprese di questo tipo hanno infatti un trattamento privilegiato, pagando soltanto l’1% di tasse.

Dal 2016 Gibilterra fa parte della White List

Fino al 1999, Gibilterra faceva parte degli stati inseriti nella Black List dal governo italiano, e per questo motivo i rapporti commerciali erano molto limitati. Ma dal 2016, questo stato è entrato a far parte della White List, e quindi aprire una società a Gibilterra è molto conveniente.

Perché conviene aprire una società a Gibilterra?

Vi sono molti vantaggi per gli italiani, in primo luogo la vicinanza con l’Italia e all’apparenza alla Comunità europea, oltre alla posizione strategica del Paese, al centro del Mediterraneo. La riservatezza e la segretezza sono inoltre garantite per legge, e le società che si costituiscono a Gibilterra non pagano né IVA né tasse locali. A Gibilterra non si applicano tasse di successione né di vendita, e non vi sono imposte sul patrimonio. Inoltre, i redditi delle persone fisiche hanno una tassazione standard del 20% e ci sono tantissime detrazioni, con un sistema di aliquote fiscali che premia i grandi ricchi. Ad esempio, il sistema di tassazione sul reddito lordo prevede un’aliquota del 5% per patrimoni superiori alle 700.000 sterline.

Aprire una società a Gibilterra: i vantaggi principali

  • Con un’aliquota del 10% sugli utili, il territorio di Gibilterra ha una dei sistemi di tassazione più bassi in Europa.
  • Le società che hanno sede a Gibilterra ma che non vendono servizi e prodotti nel Paese, poi, come ad esempio le imprese online, possono addirittura essere esentate completamente dalle tasse.
  • Le società costituite a Gibilterra ma non residenti in questo territorio hanno poi una serie di esenzioni: oltre all’esenzione delle tasse sul patrimonio, sono esenti anche le imposte sulle donazioni quelle sulle plusvalenze e l’IVA.
  • Una società a Gibilterra può rappresentare un ottimo esempio di Holding, perché grazie al fatto che non è più considerata un paradiso fiscale dall‘OCSE, non può essere oggetto di contestazione.
  • Dal punto di vista della costituzione societaria, per aprire una società bastano un azionista e un amministratore, i quali non sono obbligati a presenziare alle assemblee della società, né devono risiedere a Gibilterra.
  • I tempi sono molto rapidi: dalla presentazione dei documenti, bastano circa due settimane per aprire una società.
  • La giurisdizione di Gibilterra è molto efficiente.
  • Il fuso orario è lo stesso dell’Italia: GMT+1, quindi le comunicazioni di lavoro e le telefonate e le videoconferenze sono immediate e in tempo reale.

Per quali settori è conveniente aprire una società a Gibilterra?

  • Consulenza
  • Commercio online via Internet (E-Commerce)
  • Custodia di beni mobili e immobili
  • Import- export
  • Aziende internazionali
  • Proprietà intellettuale

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Le tipologie di Società a Gibilterra

In base alla legislazione di Gibilterra, che è modellata su quella del Regno Unito, esistono 4 tipi di società:

  1. Società per azioni
  2. Società per garanzia e senza capitale azionario
  3. Società per garanzia con capitale azionario
  4. Società a responsabilità illimitata, con o senza capitale azionario

Di queste, la forma di società principale per i non residenti è la n. 3, la company limited by shares.

Le caratteristiche della società in accomandita per azioni di Gibilterra

Questo tipo di società prevede almeno un amministratore e un azionista: uno degli amministratori deve viere a Gibilterra. Il capitale minimo da versare è di 100£. Le imposte sono del 10% se l’impresa ha affari commerciali nel territorio di Gibilterra, 0% in tutti gli altri casi. I tempi di avvio vanno dai 5 agli otto giorni.

L’unico obbligo contabile riguarda la presentazione della dichiarazione annuale dei redditi ed è possibile nominare dei direttori per proteggere il nome del cliente. Non sono consentite le azioni al portatore.

Le limitazioni alle attività delle società non residenti

In base al Gibraltar Companies Ordinance 1930, Il Gibraltar Financial Services Commission è l’autorità di riferimento. Le società off-shore non possono avere trattative commerciali nel territorio di Gibilterra né inviare reddito. Sono inoltre proibite le attività bancarie, di assicurazione e gestione di fondi e in generale le attività finanziarie.

L’iter per costituire una società a Gibilterra

È necessario presentare un memorandum e lo statuto di associazione, la dichiarazione della sede legale, una dichiarazione attestante il numero di quote autorizzate e una dichiarazione di conformità.

I documenti da presentare comprendono la copia autenticata del passaporto, un certificato di residenza datato meno di tre mesi, una lettera di referenze bancarie, oltre al business plan e al curriculum vitae.

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